Il “ponte dei pugni” situato nel sestiere di Dorsoduro, nei pressi di Campo San Barnaba, deve il suo nome ad un antico “gioco” che veniva svolto periodicamente in un giorno prestabilito tra settembre e natale, in cui due fazioni, i Castellani e i Nicolotti, individuabili grazie all’ uso di un berretto e una sciarpa di colore diverso rispettivamente per ogni squadra, si scontravano, dando luogo ad una vera e propria rissa, con lo scopo di tenere il maggior numero di partecipanti appartenenti alla propria squadra sul ponte, e di far cadere gli avversari nel Rio, con gravi conseguenze fisiche per i partecipanti, se non, talvolta, anche la morte. Nel 1705, successivamente ad una sanguinosa battaglia, l ‘usanza venne vietata.
