Una scala a chiocciola di cinque piani di unica bellezza. È la scala del palazzo Contarini del Bovolo che si trova vicino campo Manin, nel sestiere di San Marco al n. 4299
Si tratta di un esempio di architettura veneziana di transizione dallo stile gotico a quello rinascimentale. L’immaginario dei veneziani rimase talmente colpito dalla singolare architettura di questa scala, che conferiva una caratteristica unica al palazzo, che presto l’appellativo di “bovolo” passò a indicare un ramo della stessa famiglia Contarini.
La Scala a chiocciola più imponente e pregevole di Venezia
Nella sua lunga esistenza il Palazzo, le cui vicende attraversano cinque secoli di storia veneziana, ha conosciuto diversi proprietari. Molti sono stati gli inquilini che hanno vissuto, non sempre nel lusso, negli ambienti di questa “casa fontego” di evidente gusto tardo-gotico.
Verso la fine del Quattrocento il Palazzo si arricchisce di una “bizzarra e leggiadra” scala a chiocciola (in veneziano “bovolo”, da qui l’appellativo) voluta da Pietro Contarini, rampollo appartenente alla potente famiglia Contarini del ramo di San Paternian che nel Trecento si era potuta fregiare dell’alto onore di aver dato un doge, Andrea Contarini, alla Serenissima Repubblica. Ed è proprio nel xiv secolo che si collocherebbe la costruzione originaria dell’edificio.
Da visitare assolutamente.